Road to green – Roma 23 settembre 2021

road to green 2021

💚LE CARTE DA PARATI SI FANNO BELLE 💚

Anche quest’anno ho voluto proporre la mia candidatura al contest “Road to green” e anche quest’anno la mia candidatura è stata accettata.

Il 23 settembre 2021 si è tenuta a Roma la fnale presso l’Hotel Trustever.

Il contest è stato vinto da Carlos Miguel Commettant Arrieta, ma la giuria ha anche conferito dei premi speciali. Anch’io ne ho ricevuti alcuni !

L’architetto e tiktoker Ilaria Tascioni ha voluto premiarmi con “La carta da parati si fa bella”, una linea di gioielli realizzata riutilizzando scampoli di carta da parati, coinvolgendomi in un video per Tik Tok. A convincerla è stata l’idea di trovare nuove finalità per questo materiale, che di solito fa solo da sfondo, rendendolo protagonista.

road to green 2021

Ecco qui il mio progetto :

“Dopo essermi occupata delle mie lastre radiologiche, altri materiali di scarto hanno destato il mio interesse. Ormai tutti i miei amici sanno che sono interessata al riutilizzo di materiali di scarto, così un giorno una mia amica mi regalò un deplaint di carta da parati non più in
commercio. Lo accantonai per un po’, perchè avevo
bisogno di elaborare. L’idea arrivò: collane, orecchini,
cerchietti. Accessori leggeri, ecologici e colorati”.

road to green 2021

Anthony Peth, giornalista e conduttore televisivo, che in passato era stato insignito del Road to Green Award, ha deciso di premiare tutti i finalisti presenti, scegliendo di realizzare un redazionale per il mensile Art and Art, nel quale elogerà l’innovazione e la creatività di tutti i progetti presentati .

Inoltre, Michelle Marie Castiello, editrice di Radio Incontro Donna, farà un’intervista di 10 minuti in diretta in radio a Maria Mirt, ideatrice di “Borsa Fashion Color”, per la concretezza del suo progetto e il contributo che potrebbe portare in ottica green. Dato il grande valore di tutti i progetti presentati, Michelle Marie Castiello ha deciso di omaggiare anche gli altri finalisti con un’intervista di 3 minuti ciascuno.

La mia partecipazione a Road to green l’anno scorso mi ha portato tanta fortuna, spero che anche quest’anno sia copiosa!

road to green 2021

Amazing Bari

amazing Bari

Ma sono io!

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Il cuore galoppa mentre leggo quest’articolo uscito su Amazing Bari. Il magazine racconta le belle storie di baresi che si distinguono nella vita, nel lavoro e nelle passioni.

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amazing Bari

La sensazione è quella di trovarmi, per ragioni misteriose, nel bel mezzo di una favola come quelle che si raccontano ai bambini e che nessuno crede vere.Leggere qualcosa su di me è fiabesco!

Quando tutto ebbe inizio mai avrei pensato che sarei finita su una rivista così di nicchia, “il magazine per chi è orgoglioso di essere barese”.

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amazing bari

Ringrazio Amazing Puglia e il suo distinto direttore Fabio Mollica per le attenzioni rivolte al mio negozio e alle mie passioni.

♥️
amazing bari
amazing bari

ONDA SU ONDA

onda su onda

Perdere tempo non giova a nessuno: il tempo è denaro e bisogna saperlo impiegare nel migliore dei modi.

Visto che in questi giorni avrò più tempo per dedicarmi al web e ai social, riprendo a racconarvi dei miei gioielli presentati alle varie mostre e concorsi. Gioielli di cui andrò eternamente fiera e che hanno formato indirettamente e inconsapevolmente la me del presente.

Oggi è la volta di “Onda su Onda”, presentata alla 15° mostra internazionale di opere realizzate con materiali di scarto e rifiuto, dal nome “Riarteco”. Questa mostra era di tipo itinerante e si muoveva tra Genova, Siena, Roma e Napoli. Per me questa è stata una mostra molto importante sia dal punto di vista sentimentale, che da quello puramente lavorativo. Dentro di me serbo un meraviglioso ricordo della partecipazione a questo evento. Per la prima volta mi sono sentita gratificata del mio incessante lavoro, ricevendo sostanziosi complimenti.

In questo gioiello ho rappresentato il mare e le sue onde, che tanto mi affascinano ogni volta che sfiorano la battigia. La scelta è stata dettata dallo sconforto che mi pervade nel vedere il mare, gli oceani e le acque terrestri dilaniati dalla devastante azione inquinante dell’uomo e, essendo stata quella una mostra dedicata all’ecologia, ho pensato che sarebbe stato un tema del tutto calzante rispetto all’occasione.

Oh, povero mio mare!

I più giovani non conoscono la canzone “Onda su Onda” di Paolo Conte, anche se in realtà non appartiene neanche alla mia generazione, ma la ricordo molto bene, grazie a mia madre che spesso la cantava.

onda su onda

Che notte buia che c’è… povero me, povero me, che acqua gelida qua, nessuno più mi salverà, son caduto dalla nave son caduto mentre a bordo c’era il ballo… Onda su onda il mare mi porterà alla deriva… Il naufragio mi ha dato la felicità che tu non mi sai dar.” Mi sono immedesimata nelle parole di questa canzone degli anni ’70 da quando ho scelto di lavorare le mie lastre radiologiche risalenti a quando ero appena una ragazzina: ho trovato un risvolto artistico a un’esperienza buia della mia vita. A questo proposito la collana riporta colori chiari e scuri, armoniosi e dissonanti, il prima e il dopo. In un accavallarsi di onde, come fa la vita, la collana si chiude annodandosi.

onda su onda

Tecniche e materiali utilizzati:

La collana è stata lavorata all’ uncinetto con lastre radiologiche intagliate. I bottoni, che fungono da distanziatori, sono vintage. Il cordoncino è ricavato da un cavo Apple dismesso. I terminali della collana, lavorati anch’essi all’uncinetto, sono costituiti da un anello di una vecchia tenda e da un ferretto di reggiseno.

Dŏmna”

rita levi montalcini

E’ da diverso tempo che non vi parlo dei miei gioielli in mostra. Visto questi giorni rossi e vista la voglia spasmodica di mostre oggi vi voglio raccontare della mostra Dŏmna .

Presso lo storico “Quartiere militare borbonico” di Casagiove (Caserta), dal 7 al 24 marzo 2019, si è tenuta l’edizione d’anteprima dell’esposizione nazionale d’arte denominata Dŏmna, curata dalla giornalista Laura Ferrante di Caserta.

La manifestazione ha visto protagonisti artisti che hanno posto al centro delle loro creazioni un’assoluta e riverente attenzione nella “Donna” e nel suo ruolo essenziale nell’ambito della nostra società umana.

Opere di artisti che hanno voluto omaggiare la donna ognuno in base alla propria tematica e ricerca.

marie curie

Dŏmna Ã¨ stato un evento annuale che, già alla sua edizione d’anteprima, ha cercato di affrontare le problematiche della donna attraverso l’estetica,  ma con estrema profondità e ad ampio raggio.

Ho pensato di realizzare quattro gioielli che rappresentassero quattro donne che nella storia hanno segnato il loro cammino su questa terra.

saffo

Andando in ordine di foto le quattro donne da me omaggiate sono : Rita Levi Montalcini, Marie Curie, Saffo e Coco Chanel.

Rita Levi Montalcini

La sua inconfondibile acconciatura accarezza dolcemente la mente di questa grande donna. Con un cavo USB dismesso ho voluto rappresentare la mente della scienziata, mentre, con delle lastre radiologiche intagliate e poi lavorate all’ uncinetto con perline e filo di scozia, ho dato vita alla sua acconciatura .

Marie Curie

Donna dal carattere temprato, ha dato vita alla scoperta del radio . Non potevo non farle omaggio, vista la natura dei miei monili. Il monile si presenta come tante lastre radiologiche sovrapposte e impreziosite da ricami all’uncinetto con perline e filo di scozia.

Saffo

Tra ghirlande intrecciate e poemi  sussurrati , Saffo si intrattiene con le sue fanciulle, cospargendosi il corpo di unguenti profumati. Nei doppi cerchi si ritrova, in parte, il simbolo dell’ omosessualità  femminile, mentre nei ghirigori voglio ricordare i ricci di Saffo, le ghirlande e i drappeggi delle vesti.

Coco Chanel

L’alternanza di colore bianco e nero deriva probabilmente dall’ ambiente in cui ha vissuto la sua infanzia, dalle suore e dal  loro vestire, ma anche dalla voglia di superare gli eccessi di fine Ottocento:  gli orpelli, i busti. Ha dato vita ad una nuova era nella moda, unendo eleganza e confort di utilizzo.  Ho voluto dedicarle un monile, sia perché è stata utilizzata una sua frase per il contest della mostra , sia perché è stata una rivoluzionaria della moda.

Cerchi di lastre radiologiche si alternano a cerchi di perline color panna, per ricordare le perle tanto amate da Coco, e a cerchi ricavati da nastri di video 8.

Tre di questi gioielli non sono più in mio possesso, sola Rita Levi Montalcini è rimasta in esposizione in negozio.

Anche questa volta sono stata fortunata, con la persona che ha acquistato le altre opere ho dei buoni rapporti in modo da poter avere notizie delle mie Donne.

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Sognando lo scirocco ha trovato casa

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Sognando lo Scirocco ha trovato finalmente un luogo stabile, una casa in cui mostrare il meglio di sè e sviscerare tutta la sua essenza. Molti mi hanno detto che sono pazza a cimentarmi in un’avventura così importante nel periodo storico che stiamo vivendo, ma chi decide i canoni della pazzia? Cos’è la pazzia esattamente? Mi piacerebbe condividere con voi l’idea che ha Goethe a riguardo:

“La pazzia, a volte, non è altro che la ragione presentata sotto diversa forma”. Goethe

Quindi, semplicemente, ognuno di noi formula dei pensieri a proprio modo ragionati, a volte sono controcorrente o, anche, contraddittori. Io amo diversificarmi e seguire la mia ragione, che spesso tiene conto anche dei sentimenti e contro tutti e tutto vado avanti travolta dal mio vento, intanto i miei occhi brillano di gioia.

negozio

La casa di Sognando lo Scirocco è piccina, tuttavia mi sento bene quando sono lì, come se fosse veramente una nuova casa. Non appena sono entrata in quell’immobile, ho avvertito un senso di appartenenza, un legame inspiegabile: l’ho interpretato come un segno del fatto che era quello giusto, non dovevo indugiare oltre, dopo aver visto decine di altri locali che potessero ospitare me e tutti i miei gioielli.

Inoltre è anche molto vicino al mio amato mare…

Adesso c’è da lavorare molto, ma la fatica non si avverte se dinanzi a sè si ha un obiettivo così arduo, ma così altrettanto agognato.

negozio

Pina

pina

Donna intraprendente, dinamica e spigliata.

Oggi vi parlo di Pina, titolare della Galleria d’arte “Diottoinotto”

Ci siamo conosciute ad agosto 2019 nella mia esposizione a Polignano a mare. Ovviamente Pina si trovava nella mia splendida terra in vacanza.

Trattandosi di una turista non potrei dire molto perché non avevamo un pregresso, però non appena è entrata in galleria si è evidenziato il suo carattere deciso e dinamico. Il suo acquisto si è materializzato in un attimo.

L’ho voluta inserire tra le mie signore sciroccate perché, come mi capita spesso, anche con delle turiste di passaggio si instaurano dei bei rapporti.

Pina è rimasta estasiata dalla mia esposizione, infatti mi ha proposto delle esposizioni nella sua galleria. Al momento questo progetto non si è concretizzato, però noi siamo fiduciose del futuro e sicuramente le nostre vite si incontreranno nuovamente, me lo sento !

Sono su Preziosa Magazine

preziosa magazine

Su Preziosa Magazine nella sezione DESIGN si parla di me !

Potete leggere qui l’articolo per intero : https://www.preziosamagazine.com/anna-paparella-materiali-insoliti-lavorati-perlopiu-alluncinetto-per-il-suo-brand-sognandoloscirocco/

Spesso mi succede che le belle cose arrivino inaspettatamente, mi piace lasciarmi sorprendere continuamente dalla vita e da ciò che ha in serbo per me. Questo è uno dei segreti della felicità e della serenità.

Una mattina ho pensato di inviare la mail a Preziosa Magazine per mettermi alla prova e cercare di capire fin dove posso arrivare. La mandai sempre con il solito entusiasmo che mi caratterizza, ma, per l’appunto, senza fantasticare troppo sull’esito della mia domanda. Tento quanto più possibile di rimanere con i piedi per terra quando muovo dei passi in avanti verso il mio successo.

La risposta è arrivata e anche con una certa celerità, era positiva, mi aveano presa. Allora in quel momento ho spiccato il volo: è piacevole comprendere quanto si possa arrivare in alto con fatica, dedizione e impegno costanti. ho superato un altro ostacolo e sono fiera di me e di ciò che sono riuscita a creare e a rendere concreto con le mie sole forze.

Credo che sia il caso di far mia la frase del grande Ezio Bosso: “Non aspettare il momento perfetto, prendi il momento e rendilo tu perfetto!

Pian pianino il mio percorso si sta delineando, io non ho fretta, ho un sogno da spargere nel vento .

Cosa ci siamo detti a Road to green 2020

road to green

http://www.sognandolosciroccojewels.it/ ha partecipato all’edizione “Road to green 2020”. Cosa ci siamo detti e cosa ha prodotto questa interessante manifestazione ?

Rifiuti come problema o risorsa? Questa la domanda al centro del Forum La città del futuro.Riciclare per abbattere le emissioni di CO2, imparando a puntare sulle materie prime secondarie. All’evento di Road to green, in collaborazione con Unirima, idee e prospettive della #circulareconomy in Italia.

road to green

Un appuntamento ideato per discutere idee concrete per il recupero e il riuso dei rifiuti, con uno specifico focus sulla carta.

Questo è stato un anno particolare, che ci ha messo a dura prova, stravolgendo la nostra normalità e portando con sé un forte carico emotivo: il tutto è stato ben visibile in molti dei progetti, che guardavano affamati ad un futuro libero e sostenibile.

road to green

“Ci sono molte persone che hanno già una coscienza #green, e quotidianamente si impegnano per la sostenibilità, ma sono molti coloro che ancora non hanno compreso l’importanza. È a loro dobbiamo parlare, cercando di sensibilizzare e fare informazione”. Questo è il pensiero che ha espresso Barbara Molinario, Presidente Road to Green 2020 a “La città del Futuro”.

Questo è il pensiero di Francesco Sicilia Direttore di Unirima, relatore al Forum “La città del Futuro” : “La sfida per il futuro è cercare di ottimizzare i nostri consumi, non cercare di rincorrere fonti energetiche sempre nuove, sempre mantenendo una buona qualità della vita. Il sistema deve essere fondato su efficienza, efficacia ed ecologia.

Mentre Michela Monaco, psicologa clinica e ideatrice del brand Sbottonando, relatore a “La città del Futuro” afferma che : “È bello vedere come attraverso l’utilizzo di un materiale passi la personalità di chi lo usa, infrangendo le regole e creando qualcosa di nuovo. Io faccio spesso laboratori creativi con bambini, nei quali li lascio esprimere liberamente, mettendo a loro disposizione oggetti diversi, senza indirizzarli su come vadano usati”.

road to green

Questi alcuni dei pensieri dei relatori presenti alla manifestazione.

Io a questo contest ho parlato del mio progetto RRXX, cioè la lavorazione all’uncinetto delle lastre radiologiche, modello d’utilità brevettato presso la Camera di Commercio di Bari nel 2016.

Non ho vinto il contest, che è stato vinto da Botai, però #sognandoloscirocco, Ortogiuda-VerticalGreenMidorj si sono aggiudicati menzioni speciali.

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La mia in particolare, mi è stata consegnata da Fashion News Magazine Official.

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road to green
road to green

Non posso che essere felice di questa bella esperienza, anche se l’emozioni hanno prevalso e hanno causato un certo impaccio nel mio relazionare.

Pian piano imparerò a gestire anche le emozioni, basta solo la forza di volontà e un pò di dedizione.

road to green
road to green

Ad Altaroma gioielli e accessori contagiosi per esorcizzare il Covid

Altaroma

Sono felice di comunicarvi la mia partecipazione all’evento esclusivo in ALTAROMA INTOWN organizzato dall’Associazione di Talenti Preziosi in collaborazione con la Galleria Incinque Open Art Monti.

http://www.trendstoday.it/trendstoday/ad-altaroma-in-mostra-bijoux-e-accessori-per-esorcizzare-il-covid-19/?fbclid=IwAR1E9KMj-pwVEsEnLLmv5eErGsare7StGEixZ7m2G0LpWPRKLgED8Z0X9ZA

Qui riporto uno dei tanti articoli usciti sull’evento che si potrà seguire sulla piattaforma di Altaroma oggi 15 settembre 2020 http://digitalrunway.altaroma.it/ .

Io ho partecipato con un gioiello dal titolo “Proiezioni”.

Ho espresso la volontà di proiettarci nel futuro, liberaci dalla negatività, sottrarci dai pensieri  dannosi alla costruzione di un avvenire differente.  Di questo periodo oscuro prendiamo il meglio e cerchiamo di vivere con più consapevolezza.

Il messaggio è quello di proiettarci nel futuro e neutralizzare i pensieri nefasti.

Vi aspetto alle ore 16.00 sulla piattaforma di Altaroma.

Polignano 2020

polignano 2020

Si era presentata una stagione difficile e insolita, invece come al solito, Polignano non mi ha delusa.

Sono partita senza aspettarmi niente e sono stata ricambiata con lo stesso stupore e ammirazione degli altri anni.
Certo, cambiando la tipologia e la provenienza dei turisti, ho notato scelte diverse dagli altri anni, ma pur sempre efficaci.
#grazie #polignanoamare❤️, mesi chiusa in laboratorio a produrre, senza una certezza, sono stati ripagati.

polignano 2020

Nei giorni di permanenza a Polignano mi è sempre piaciuto fotografare le spose che sono passate dalle parti della galleria.

Tutto iniziò il primo anno, mi sembrava carino ritrarre i momenti felici delle “spose di Poligano”. Ho una galleria fotografica piena di spose, bionde, more, basse alte …

Quest’anno è passata sola una. Il Covid ha ridotto i matrimoni come già sappiamo.

polignano 2020

Un incontro da mettere in evidenza è stato quello con la scrittrice Patrizia Gesuita. Era in paese per la presentazione, presso il Museo Pino Pascali, del suo libro “Il segreto di ester ” e il destino ha voluto che ci conoscessimo.

Dire che sia una bella persona è limitato.

polignano 2020

Mi sembra di non dover aggiungere altro, vorrei solo aggiungere qualche altra immagine per ricordo di questa esperienza polignanese 2020.

polignano 2020